Quindici mesi di lavoro, decine di persone contattate, centinaia di documenti e articoli dei giornali dell’epoca esaminati, 350 pagine in gran parte illustrate e 3.370 lemmi che compongono il primo vocabolario del dialetto di Sabbioneta. Sono solo alcuni dei numeri che raccontano il lungo lavoro che ha portato alla realizzazione del volume “Tarcisio Tizzi. Biografia, poesie inedite, vocabolario del dialetto di Sabbioneta”, che presenterò sabato in Teatro. Un libro nato dalla collaborazione con Ernesto Flisi e Raffaella Tizzi, pubblicato dalle Edizioni “A Passo d’Uomo” con il sostegno di Padania Alimenti, che raccoglie e restituisce l’eredità di un uomo capace di distinguersi per la straordinaria varietà dei suoi interessi e per il suo impegno nella vita culturale, sociale e civile della nostra comunità. Tarcisio è stato protagonista del volontariato cittadino, ma anche artista, poeta, scrittore e appassionato studioso del dialetto e delle tradizioni locali. Un uomo dalle molte passioni che, attraverso la sua attività, ha lasciato una traccia profonda nella storia recente di Sabbioneta. Proprio per questo, quella di sabato non sarà una semplice presentazione editoriale, ma un vero e proprio spettacolo dedicato alla sua memoria: un modo per far rivivere, attraverso immagini, parole, musica e testimonianze, la sua personalità e la sua opera. Filmati d’epoca, letture di poesie in dialetto, rappresentazioni di scenette da lui scritte, interventi musicali con alcuni esponenti dello storico complesso dei Biulc e cantastorie in dialetto accompagneranno il pubblico in un viaggio alla scoperta della sua figura e della sua eredità culturale. Sabato sera proveremo a raccontare tutto questo: non soltanto un libro e la storia di un uomo, ma un pezzo di Sabbioneta, della sua memoria e della sua identità.

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